Sviluppo e validazione di una scala di misura per valutare la credenza nei neuromiti tra gli insegnanti

Francesco Carabba

Free University of Bolzano

Supervisor: Prof. Dr. Demis Basso

Free University of Bolzano

Co-Supervisor: Ottavia M. Epifania, Ph.D.

University of Trento

Introduzione

I neuromiti

Interpretazioni errate o distorte di ricerche scientifiche sul cervello, spesso usate per supportare affermazioni in ambito educativo o in altri contesti (Economic Co-operation & Development, 2002).

Warning

“L’emisfero sinistro è quello logico mentre l’emisfero destro è quello creativo”

Warning

“L’apprendimento dipende esclusivamente dalla crescita sinaptica durante la prima infanzia”

Misurare i neuromiti negli insegnanti

Gli insegnanti svolgono un ruolo fondamentale nella società e spesso attingono alla loro comprensione del cervello e della mente nel loro lavoro quotidiano.

Tip

Credere ai neuromiti può influire sulla qualità dell’insegnamento.

Sviluppare una nuova scala

  • Non esiste una scala di misura che abbia ricevuto un’appropriata validazione psicometrica (né in Italia né in altre nazioni).

  • Il questionario più utilizzato finora (Dekker et al., 2012) presenta alcuni limiti al di là della mancata validazione:

    • Valuta le convinzioni dei partecipanti utilizzando un formato di risposta sì/no.

    • Valuta solo la conoscenza dichiarativa e non quella procedurale.

Obiettivo

Obiettivo

Sviluppare e validare due nuove scale di misura per valutare la credenza nei neuromiti tra gli insegnanti italiani: una a livello procedurale e una a livello dichiarativo.

Cinque neuromiti

  1. Apprendiamo meglio quando le informazioni sono presentate nella nostra modalità sensoriale preferita (visiva, uditiva o cinestetica)

  2. Usiamo solo il 10% del nostro cervello

  3. Ambienti iperstimolanti e caotici favoriscono lo sviluppo cerebrale nella prima infanzia

  4. In alcuni individui è predominante l’emisfero destro (logico) mentre in altri il sinistro (creativo)

  5. Ci sono diverse intelligenze

Studio preliminare

Studio preliminare

  • Sviluppo e validazione di una scala di misura per valutare la conoscenza procedurale dei processi di memoria e apprendimento.

  • 60 item a scelta multipla (3 opzioni errate e 1 corretta) a partire dai manuali sulla memoria e sull’apprendimento di Baddeley et al. (2021) e di Cornoldi et al. (2018).

  • Campione di 600 insegnanti italiani.

  • EFA e CFA per indagare la validità di costrutto.

Esempio item scala preliminare

La classe deve apprendere un capitolo di un manuale per il prossimo compito in classe. Dopo aver letto il capitolo una volta cosa conviene fare?

  1. Cercare di richiamare alla mente il contenuto del capitolo.
  2. Tornare indietro e ristudiare l’intero capitolo.
  3. Tornare indietro e ristudiare alcune parti del capitolo.
  4. Sintetizzare il contenuto del capitolo.

Studio principale

Scala procedurale

  • 25 item vengono selezionati dalla scala precedentemente validata.
  • Al posto di un distrattore, un neuromito viene inserito (5 item per ciascuno dei 5 neuromiti).
  • Questi item vengono combinati con i rimanenti item non modificati.

Esempio item scala procedurale

La classe deve apprendere un capitolo di un manuale per il prossimo compito in classe. Dopo aver letto il capitolo una volta cosa conviene fare?

  1. Cercare di richiamare alla mente il contenuto del capitolo.
  2. Tornare indietro e ristudiare l’intero capitolo.
  3. Ascoltare una registrazione del capitolo per chi ha uno stile di apprendimento uditivo.
  4. Sintetizzare il contenuto del capitolo.

Scala dichiarativa

  • Le 25 opzioni di risposta della scala procedurale contenenti un neuromito vengono trasformate in item.
  • 5 affermazioni vere sui processi di memoria e apprendimento vengono aggiunte.
  • Livello di accordo su una scala Likert a 5 punti.

Esempio item scala dichiarativa

Ascoltare delle informazioni è una tecnica di apprendimento maggiormente efficace per chi ha uno stile di apprendimento uditivo.

Validazione delle due scale

  • Campione di 400 insegnanti italiani.

  • Associazione tra conoscenza dei processi di memoria e apprendimento e adesione ai neuromiti → regressione multinomiale (livello procedurale) e SEM (livello dichiarativo)

Bibliografia

Baddeley, A., Eysenck, M. W., & Anderson, M. C. (2021). La memoria. Società editrice il Mulino, Spa.
Cornoldi, C., Meneghetti, C., Moè, A., & Zamperlin, C. (2018). Processi cognitivi, motivazione e apprendimento. Il Mulino.
Dekker, S., Lee, N. C., Howard-Jones, P., & Jolles, J. (2012). Neuromyths in education: Prevalence and predictors of misconceptions among teachers. Frontiers in Psychology, 3, 33784.
Economic Co-operation, O. for, & Development. (2002). Understanding the brain: Towards a new learning science. OECD Publishing.

Materiali & Contatti

The presentation is available on GitHub at (metti il link)

Questions and feedbacks

Materiali supplementari

CFA con 5 fattori latenti (item neuromito)

CFA con 1 fattore latente (item memoria e apprendimento)